SMARRITO,

CERCATO E RITROVATO

 

Sono nato in una famiglia cristiana evangelica.

Fin da bambino i miei genitori mi hanno inculcato gl’insegnamenti biblici e quando c’era un culto desideravano che andassi con loro.

Nondimeno, crescendo, per me diventò noioso andare in chiesa e alla Scuola Domenicale.

I miei genitori, giorno dopo giorno, cercavano di esortarmi a non abbandonare le riunioni, ma con scuse banali mi allontanavo sempre di più dalla comunità.

All’età di circa dieci anni non sentivo più il desiderio di servire il Signore ed insieme ai miei amici cominciai a frequentare i bar, le sale da gioco, i cinema e altri posti di divertimento.

Nonostante non frequentassi più la comunità, vedevo nei miei genitori una fede ferma e una gioia inspiegabile nell’affrontare ogni circostanza. Questo mi faceva capire che servivano un Dio vivente e vero, la loro non era una pia illusione ma una benedetta realtà.

All’età di 18 anni mi recai in Svizzera per motivi di lavoro ed in quel luogo finalmente mi sentii libero, perché non c’era nessuno che, con discorsi religiosi, potesse opprimere la mia vita.

Guadagnavo abbastanza per vivere senza difficoltà e per divertirmi. Iniziai ad alimentare vizi come per esempio il fumo.

Giorno dopo giorno, però, cresceva un vuoto dentro di me che non riuscivo a spiegarmi e men che meno a colmare. Mi resi subito conto che invece d’essere libero ero diventato schiavo dei vizi!

Col passare del tempo, mi tornarono in mente gl’insegnamenti di mio padre, quando affermava d’aver conosciuto un Dio che gli aveva donato gioia e libertà vera.

Questi ricordi mi spinsero a cercare il Signore ed una sera, come risposta ad un invito rivoltomi, mi recai di nuovo in una chiesa evangelica.

Lì ebbi modo di ascoltare ancora il messaggio della Parola di Dio e in risposta all’appello per la salvezza mi convertii all’Evangelo accettando Gesù come mio personale Salvatore.

Ora sono veramente felice, perché ho trovato quella gioia che il mondo non era riuscito a darmi.

Quel vuoto interiore che rendeva la mia vita infelice l’ha colmato Gesù col Suo amore ed ora il mio unico desiderio è quello di fare la Sua volontà e di servirLo giorno per giorno.

 

Salvatore Palumbo

tratto da «Risveglio Pentecostale»