Per me erano ... "matti"
Mi chiamo Iannone Antonella, ho 40 anni e ho conosciuto il Signore nel 1985, tramite mia figlia. Nonostante avessi la nonna paterna che mi parlava di Gesù da tempo, non ne volevo sapere.
Nel 1983 mi sono sposata, nel 1984 ho avuto la mia prima figlia, che già all'età di un mese, iniziò ad avere dei disturbi come: crisi epilettiche, febbri alte e non si rimarginava le "fontanella" nella testa. I medici dicevano che non c'era nulla di grave, ma lei continuava a stare molto male. Così mi sono messa in testa che qualcuno gli avesse fatto una "fattura"; mi sono rivolta a chi di dovere, il quale, affermò, che all'età di un mese, a mia figlia, gli avevano fatto «la fattura del beberon», quindi di non preoccuparmi che avrebbe sistemato tutto lui. Addirittura più di una volta, a casa mia, è venuto mio fratello insieme ad amici, a fare delle "sedute spiritiche con il bicchierino", chiedendogli sempre (allo spirito) se mia figlia sarebbe guarita.
Una volta per curiosità volli partecipare come spettatore, e nel vedere quel bicchierino muoversi da solo, mi sono talmente spaventata che li cacciai fuori casa e gli proibii di ritornare.
Dopo poco tempo, nel Settembre del 1985, mio fratello si convertì al Signore, e tutte le sere veniva a casa mia e mi diceva che solo Dio poteva guarire mia figlia, ma non ne volevo sapere. Ritenevo quelle persone "MATTE", solo perchè quando erano in comunione con il Signore, il loro spirito si commuoveva e piangeva ai piedi di Cristo. Così mio fratello veniva a casa, prendeva mia figlia e andava in camera a pregare con lei; io vedevo lei felicissima quando arrivava lui, ma io ero contraria e gli dissi di non venire più. Nel constatare la mia ostilità, mio fratello mi disse: «Se non ti senti di venire in chiesa, ascolta Radio Evangelo».
Così feci!!!!
Al mattino, quando mi alzavo, accendevo la radio su quella frequenza e ascoltavo : mi piacevano i cantici e le lodi al Signore.
Durante la notte il mio spirito sognava di cantare al Signore e mi svegliavo con la pace nel cuore. Finchè un giorno, insieme alle mie sorelle, decidemmo di andare, per curiosità, nella Chiesa Cristiana Evangelica. Andai con un forte desiderio che Dio guarisse mia figlia, perchè sapevo che il Signore faceva miracoli, che Dio aveva liberato una ragazza da uno spirito immondo. Andammo, ci sedemmo e ascoltammo il messaggio che portava il Pastore; non ricordo di cosa parlò, ma ricordo che mi sentivo fuori posto e volevo andare via e siccome ritenevo "pazze" quelle persone. Secondo me, non erano degni della mia presenza. Per vergogna, non mi sono mossa dal posto, anzi abbassai la testa, chiusi gli occhi e in quell'istante sentii la presenza del Signore; per la prima volta cercai la Sua faccia e mi ritrovai a piangere, pregare e supplicare Dio.
Da quel momento la mia vita cambiò. Tornai a casa a dissi a mio marito: «A me non importa di quello che diranno le persone, voglio frequentare questa Chiesa! Se il Signore guarirà mia figlia, Amen, altrimenti fa lo stesso». A distanza di un mese, ricevetti il Battesimo nello Spirito Santo; il Signore mi diede la forza di sbarazzarmi di tutto quelle cose che avevo in casa, che mi aveva dato il "Mago". Mia figlia non ebbe più disturbi fisici ma le crisi epilettiche continuavano, perchè il Primario ci aveva informato che durante la crescita questo problema si sarebbe attenuato.
Io ringrazio il Signore perchè o era una malattia o era una fattura, Dio ha permesso questo affinchè fossi salvata e mia figlia fosse liberata dalla Sua mano potente.
A distanza di tanti anni, non mi sono mai pentita di aver dato la mia vita al Signore e desidero che mia figlia, l'oggetto della mia conversione, si arrenda a Gesù insieme agli altri miei figli.
Foco Antonella