Ho sentito che mi chiamava...!
Pace nell'amore del Signore,
mi chiamo Angela, ho 22 anni, sono sposata da 3 anni e ho una bambina di 7 mesi;
abito a Viadana (MN) e frequento la comunità di Guastalla (RE).
Voglio raccontarvi di quando Dio è entrato nel mio cuore e sono diventata una Sua figliola;
per questo sono contenta di appartenere a Gesù Cristo.
Devo ammettere che all'inizio è stata un po' dura per me perchè non volevo saperne di Gesù.
Prima di sposarmi abitavo in Sicilia; vicino alla casa di mia madre,
abitava una sorella. Questa, ci raccontava le cose meravigliose che Dio aveva fatto
nella sua vita e dentro la sua casa.
A me piaceva tanto ascoltarla però, non avevo voglia di cambiare la mia religione con un'altra ma,
nella mia famiglia, la più curiosa è sempre stata mia sorella, così, iniziò a frequentare
la chiesa, e si trovò subito suo agio.
Dopo diverse volte che era andata, ha invitato anche me, ma io non volevo.
Allora mi disse: Vieni in chiesa, che dopo usciamo?, e io risposi: Quando finisce il culto ti vengo a prendere!.
Quella sera il culto finì dopo del previsto, infatti, andai e stavano ancora in pregando;
entrai senza disturbare per chiamarla e dentro me, sentivo due voci,
una che m' invitava a inginocchiarmi e pregare e l'altra che mi diceva di uscire.
In quel momento ho avuto paura e sono corsa fuori.
Come sentii che ebbero terminato di pregare, mi feci coraggio e rientrai ma,
quelle voci tornarono alle mie orecchie, così scappai via piangendo dalla paura.
Finito il culto, mia sorella uscì e mi chiese il perchè non ero rimasta dentro ad attenderla;
a quel punto le raccontai tutto quello che era successo e lei mi disse:
Dio ti stava chiamando e tu hai fatto vincere il male, dovevi rimanere e pregare!”,
ed io le risposi:“ Qui dentro non mi vedrai mai più, tu se vuoi frequentare fallo pure!”
Passarono un paio di mesi e iniziò la scuola domenicale,
mia sorella mi chiese ancora: Vuoi venire, ci sono tanti ragazzi della tua età, sai è bello!,
e per farla contenta andai.
Fu veramente bello, stare dentro una classe composta interamente da giovani e sentire parlare di Dio,
essere accolta con cuore, che rimasi molto contenta.
Pian piano, decisi di frequentare il martedì, che era giorno di preghiera e la Domenica per il culto,
così col passare del tempo il Signore mi ha dato la forza di superare quelle paure
e ha posto delle certezze nel mio cuore. Infatti, il 21 giugno del 1998,
esattamente un anno dopo, mi sono battezzata per immersione e, insieme a me,
si è battezzato anche mio marito.
Devo dire che ne ho avute tante di prove, ma grazie a Dio le ho superate.
Al quarto anno di matrimonio Dio mi ha dato la gioia di avere una bimba sana e senza problemi.
Ho avuto qualche difficoltà nei primi mesi della gravidanza, perchè avevo minacce d'aborto,
dovevo stare a letto senza muovermi, e ogni volta che stavo male, avevo paura che tutto fosse finito.
La paura era data dal fatto che qualche mese prima, avevo avuto un aborto;
ma, grazie a Dio e alle preghiere; mia figlia è nata e,
quando l'ho avuta tra le mie braccia, mi sembrava di sognare.
Dopo due mesi, la bimba piangeva continuamente, senza tregua,
così la pediatra ci mandò all'ospedale.
Fecero diversi accertamenti e la prima risposta fu:
Vostra figlia ha dei problemi alle vie urinarie, ma prima di darvi la terapia, vogliamo ripetere gli esami!.
Quando il medico ebbe le rispose degli esami, venne in camera e ci disse:
Vostra figlia è sana e non ha nessun problema e nessuna infiammazione,
è solo che la bimba mangia troppo e nel suo pancino si accumula troppa aria e le vengono i dolori.
In quel momento mi sono messa a piangere dalla gioia e ho cominciato a lodare e ringraziare il Signore.
Sono 7 anni che servo il Signore e non me ne sono mai pentita,
prego Dio di essere sempre fedele a Lui e di rimanere sempre
davanti alla Sua presenza meravigliosa.
Sono felice di appartenere a Gesù per le opere e le cose meravigliose che fa.
Angela Marino