...cercavo il volto di Dio!
Pace a tutti, mi chiamo Daniela, ho 25 anni e conosco il Signore da 1 anno e mezzo.
La mia esperienza con il Signore è nata dalla voglia di cercare la faccia di Dio.
Provengo da una famiglia cattolica, dovesin da ragazza, sono stata istruita nel servire il Signore.
Ad un certo punto, mi sono resa conto che l'andare in chiesa o partecipare alle attività che il nostro parroco ci proponeva, non mi rendeva felice. Questo mi ha portato a dover andare alla ricerca di nuove esperienze spirituali. Infatti, a 15 anni, dopo aver ricevuto la cresima, ho iniziato a frequentare dei corsi e dei gruppi "NEW AGE". Qui ho cominciato a fare esperienze col paranormale, leggendo la mano e facendo i tarocchi; mi rendevo conto che la mia vita stava andando a rotoli perchè mi sentivo sempre più vuota. Inizialmente mi davano gioia, ma poi, con il passare del tempo, il mio cuore era triste, non riuscivo ad affrontare le cose minime della vita, come le interrogazioni o i litigi con i miei genitori, perchè avevo necessità di meditare e consultare le carte o gli oroscopi.
Ho continuato così per diversi anni.
A 21 anni sono partita dal mio paese, Cagliari, per arrivare a Reggio Emilia.
Qui ho conosciuto un collega, adesso fratello, che mi ha parlato di Gesù e del Suo grande amore. Ero molto scettica: perchè ero veramente stanca, stanca di cercare il volto di Dio senza mai trovarlo.
Pensavo sempre: «...se Dio mi ama, troverà Lui il sistema di arrivare a me...».
...ma Lui non arrivava!
I giorni passavano e in me rimaneva questo vuoto. Passavo intere giornate a piangere, ero sempre più triste anche se avevo e ho un bravo marito, una bella casa e avevo ogni cosa che chiunque potesse desiderare.
Questo collega, insisteva e mi diceva:“Daniela devi venire perchè il Signore ti dà una gioia, una pace, una serenità che nessuno ti può dare”.
Una domenica mattina alle ore 8.00, mio marito si sveglia e mi dice: «Questa mattina andiamo in chiesa perchè l'ho promesso al nostro collega». Inizialmente gli ho risposto di no, ma poi sono andata. Questo luogo apparentemente mi è apparso molto spoglio perchè non c'erano immagini, statue, ma ricordo anche una grande luce, tanti volti sereni, tanta pace, ricordo le bellissime parole che vennero dette dal pulpito che colpirono il mio cuore. Dentro di me dissi:“Nessun prete in tanti anni ha parlato così, nessun santone, nessun guru, ha potuto esprimere questa dolcezza e grande bontà di questo Gesù.”
Successivamente sono stata inviata a una riunione evangelistica, precisamente 8 dicembre, dove sono stati cantati dei cantici bellissimi, dal pulpito il pastore fece un'appello e chiese se qualcuno voleva arrendersi a Gesù, c'era ancora tempo.
Io lo volli mettere alla prova e gli dissi:«Se Tu veramente sei quà, e se veramente mi ami, devi fare in modo che io senta la Tua presenza».
In quell'istante ho rivisto davanti agli occhi tutta la vita, come se fosse un film, ho visto tutti gli errori, gli sbagli che fin da piccola e da adolescente mi portavo dietro, le cose più segrete che nessuno conosceva, Lui me le ha fatte ricordare.
In quel momento ho sentito tanta gioia, tanta pace e tanta serenità che il Signore aveva dato al mio cuore. Quando ho riaperto gli occhi mi sono sentita il cuore caldo, anzi caldissimo, quel vuoto che prima avevo, ora non c'era più, era stato riempito da Qualcuno. Quel qualcuno era Gesù!!!
Tutt'ora continuo la mia vita, i problemi non mi mancano, ma so che posso contare su un Amico Fedele che vale più di ogni altra cosa, più di un tesoro e questo tesoro è Gesù.
Lazaro Daniela