...ascoltavo volentieri...

 

 

Mi chiamo Adriana, ho 23 anni e sono nata in Brasile.

I miei genitori facevano parte della chiesa Assemblee di Dio Curitiba (BR).

Quando ero ancora piccola, per vari motivi si sono allontanati dalla chiesa, ma il Signore è buono perchè, attraverso altri miei parenti che erano credenti, ho continuato a ricevere la testimonianza evangelica.

Ho cominciato a frequentare la scuola domenicale all’età di nove anni insieme ai miei due fratelli, più tardi andavo anche ai culti domenicali.

Ascoltavo volentieri i messaggi che il pastore predicava, ma la cosa più bella per me era stare in compagnia con i giovani che frequentavano la chiesa.

In quel periodo non avevo fatto una personale esperienza di salvezza con il Signore e così la mia vita era uguale a quella di una ragazza qualsiasi.

A 15 anni conobbi un ragazzo non credente.

Cominciai a frequentano pur sapendo che quello non era il volere di Dio; ebbi una relazione con questo giovane e rimasi incinta.

Ero molto giovane ed improvvisamente ero chiamata a fare delle scelte importanti.

Già avevo bruciato alcune tappe della mia vita, ma non volevo più andare contro il volere di Dio.

Dovevo abortire come volevano certi miei famigliari, oppure mettermi nelle mani del Signore come non avevo mai fatto e smettere di andare in chiesa tanto per andare?

Sapevo che se avessi abortito avrei peccato davanti a Dio e sarei stata da Lui disapprovata; ma avevo in cuore il versetto “chi copre le sue trasgressioni non prospererà, ma chi le confessa e le abbandona otterrà misericordia” (Proverbi 28:13).

Allora ho confessato al Signore il mio peccato e mi sono messa nelle Sue mani.

Dopo qualche mese, mentre la gravidanza seguiva il suo corso, fui abbandonata da quel ragazzo.

Rimasi sola, delusa e scoraggiata, ma il Signore mi fu veramente un Amico fedele, Egli rimase al mio fianco aiutandomi ed incoraggiandomi nella mia giovane età e nei miei grossi problemi.

La Sua presenza e la Sua Parola mi hanno dato la forza di portare a termine la gravidanza. Senza di Lui non ce l’avrei fatta.

Dio è buono e fedele.

Dopo la nascita del mio bambino, conobbi un ragazzo il quale si innamorò veramente di me, si innamorò del mio bambino, ma, cosa ancora più meravigliosa, si innamorò di Gesù.

Ora abitiamo in Italia, frequentiamo la comunità di Vicenza, nella nostra famiglia Gesù regna e uniti Lo stiamo servendo.

Lo ringrazio con tutto il mio cuore perché quest’anno sono stata battezzata con lo Spirito Santo e il 2 gennaio è arrivata Veronica, una bella bambina.

Gloria a Dio per quello che ha fatto nella mia vita.

Il Signore è buono ed in Lui abbiamo tutto.

Pace del Signore a tutti.


Adriana Paula Trotto

 

Tratto da «IL BOLLETTINO»  aprile 1996