CONTRASTI
(Tito 3:3-5)
Dovevo far sostituire la
pila del mio orologio al quarzo e stavo aspettando il mio turno dietro un
cliente al quale il gioielliere rivolgeva, e si comprende, molta più attenzione
che a me: stava scegliendo un diamante per fare un regalo sontuoso.
Osservavo la piccola
messa in scena del negoziante.
Incomincia col sistemare
sul banco un tappeto di velluto scuro. In seguito vi appoggia delicatamente,
con una pinza, tre o quattro brillanti.
…allora, che contrasto
tra il velluto scuro e lo splendore delle pietre preziose!
Allo stesso modo, la
grazia di Dio risplende sullo sfondo così oscuro della nostra colpevolezza.
Ogni volta che la Bibbia descrive il nostro stato morale, questo è seguito da
un ma che introduce il puro diamante della grazia di Dio.
Questa grazia (un
amore immeritato) viene fino a noi, per natura ribelli e ostili a Dio, per
offrirci la riconciliazione e il perdono divino.
Grazia sorprendente!
Eravamo colpevoli
davanti a Dio ed essa ci rende giusti.
Eravamo schiavi del peccato
e ci libera.
Eravamo morti per Dio,
senza relazioni con Lui, e ci da la vita.
Questa sorprendente
generosità divina non si ferma qui.
Per tutta la nostra
vita, Dio si prende cura di noi, con un grande scopo: insegnarci a conoscere
sempre meglio Suo Figlio, Gesù, nostro Signore, facendoci capire il bisogno che
abbiamo di Lui.
Tratto dal calendario “IL BUON SEME”
edizioni “il Messaggero Cristiano”
Via Santuario, 26
15048 Valenza (AL)