Un giovane ricco

 

Un giorno un predicatore ha raccontato in un seminario biblico della storia di un giovane, figlio di una famiglia molto agiata, benestante possiamo dire anche molto ricca.

Oltre alla ricchezza, ciò che caratterizzava questa famiglia era il fatto che era una famiglia di credenti, persone nate di nuovo, che amavano il Signore.

Come in tutte le famiglie di credenti, non tutti i figli sono subito ricettivi al messaggio del Vangelo e proprio un loro figlio in particolar modo, aveva diversi problemi a riguardo.

 

Un anno, per il suo compleanno questo figlio espresse un particolare desiderio verso il proprio padre, gli disse che voleva che gli comprasse una Ferrari, nuova fiammante e con tutti i cavalli che solo una Ferrari può avere.

Il padre aveva le possibilità economiche finanziarie per realizzare il desiderio del suo figlio, ma non voleva accontentarlo in tutto e così il giorno del suo compleanno anziché una Ferrari si trovo una Bibbia.

Potete immaginare la reazione e che fine fece quella Bibbia, adirato il figlio la prese e la buttò nella sua camera con disprezzo del gesto del padre e da li ne nacque una ribellione ancora maggiore nei confronti del Vangelo e di tutto il resto che potete immaginare.

 

Qualche anno dopo Dio chiama il papà di questo giovane, lo chiama nel senso che il padre di questo giovane muore non mi ricordo come; il figlio tutti rattristato cerca in quel periodo un qualche conforto, si chiude nella sua camera e quasi per caso, ritrova la bibbia che gli regalò il suo papà per la festa del compleanno, quella Bibbia che ricevette al posto della sua tanto agognata Ferrari.

Questo ragazzo inizia a sfogliarla ed a leggerla, quando arriva ad una pagina e nota che c’è un foglietto ben piegato, lo apre e si accorge che in quella Bibbia, il suo papà nel giorno che gliela regalò aveva messo un assegno, un assegno pari al valore dell’acquisto di una Ferrari, che il giovano non scoprì fino a quando non aprì la Bibbia che le aveva regalato.

Insieme all’assegno c’era un messaggio scritto a penna che diceva qualcosa del genere: “Figlio mio, il tuo desiderio è stato esaudito, puoi comprarti la Ferrari, ma una cosa ho voluto insegnarti che prima di ogni cosa viene la Parola del Signore e poi tutto il resto”.

 

Una storia incredibile anche questa, quel giovane quel giorno accettò il Signore nella sua vita e tenne sempre a mente l’insegnamento trasmessogli dal suo papà ormai defunto.