Più
d’una volta, Gesù era stato ricevuto da Marta e Maria a Betania;a casa loro
trascorse anche alcune notti prima della sua morte (Marco 11:11-12).
In
quello stesso villaggio Lo troviamo una sera a tavola da un certo Simone il
lebbroso (Marco 14:3).
«Qui gli offrirono una cena» (Giovanni
12:1-3).
Quel
pasto era stato preparato per Gesù e non
per Lazzaro, che era stato appena risuscitato.
Marta,
Maria e Lazzaro sono presenti alla cena.
Questa
tre persone illustrano tre aspetti della relazione del credente con il suo Dio
e Signore:
1.
Marta
SERVE: e la devozione del credente che si mette interamente a disposizione del
Signore (Romani 12:1).
2.
Lazzaro
e a tavola: è
3.
Maria OFFRE un profumo: e la lode espressa da
un credente che prende coscienza dell’amore di Gesù (Ebrei 13:15).
La
fede cristiana si realizza in questa triplice posizione.
Essa
si manifesta in una relazione vivente con Dio.
Marta
adempie il suo compito, come in un’altra occasione (Luca 10:38-42), ma questa
volta senza lamentarsi.
E’
al suo posto nel proprio servizio.
Lazzaro
e il testimone vivente della potenza della vita in Gesù.
In
Maria abbiamo la funzione eccellente
della vita cristiana: l’adorazione che si prolunga durante l’eternità.
Tratto dal calendario “IL BUON SEME”
edizioni “il Messaggero Cristiano”
Via Santuario, 26
15048 Valenza (AL)