Le nostre difficoltà sono le
Sue
possibilità !
Figliolo mio, Io ho oggi un messaggio per te. Voglio
sussurrartelo all'orecchio, e una luce nuova brillerà fra le nubi tempestose
della tua vita.
Il messaggio è breve, non contiene che quattro punti
essenziali, ma lascia che essi penetrino profondamente nel tuo cuore, lascia che
ti guidino al vero riposo.
Sono Io che lo
permetto.
Hai tu già riflettuto che tutto quello che ti preoccupa,
preoccupa anche Me? Perchè "chi tocca voi, tocca la pupilla dell'occhio Mio.
(Zacc. 2,8).
Quando le tentazioni ti circondano e "il nemico si avventa
su di te come un flutto possente", devi sapere che sono Io che lo
permetto, che la tua debolezza ha bisogno della Mia forza e che la tua
sicurezza sta nel riporre tutto nelle Mie mani.
Ti trovi in circostanze difficili ? Sono Io che lo
permetto. Io sono il Padrone delle circostanze. Il tuo ambiente, come
tutto quello che ti circonda e il tuo prossimo non sono che strumenti della Mia
volontà.
Sei in difficoltà finanziarie ? Ti riesce difficile
cavartela ? Sono Io che lo permetto, perchè Io sono
responsabile del tuo denaro. Io desidero che tu venga a Me, affinchè tu
dipenda interamente da Me. Le Mie ricchezze sono illimitate (Fil.4,19). Io
voglio anche darti la prova che le Mie promesse sono veritiere.
Stai attraversando un periodo triste della tua vita ?
Sono Io che lo permetto. "Io sono l'uomo dei dolori," e ne
conosco le pene. Io ho permesso che qualsiasi consolazione umana ti fosse
inefficace, perchè tu ti rivolga a Me e trova consolazione eterna (2 Tessal.
2,16-+17).
Ti ha deluso un amico caro ? Proprio quello al quale tu
potevi aprire liberamente il tuo cuore ? Sono io che l'ho
permesso, perchè tu sappia che Io sono il tuo migliore
amico.
I tuoi progetti sono stati sconvolti ? Ti sei lasciato
piegare dalla fatica ? Sono sempre Io che l'ho permesso. Tu hai
fatto prima i tuoi piani, e poi Mi hai chiesto di benedirli. Io voglio che tu
permetta a Me di prepararli, affinchè Io possa anche portarne la responsabilità,
perchè "ciò è al disopra delle tue forze, e tu non potrai provvedervi da solo."
(Es. 18,18). E' meglio che tu non sia altro che uno strumento al Mio
servizio.
Tu hai voluto fare grandi cose per Me, ed eccoti a letto
ammalato. Anche questo l'ho permesso Io. Quando tu eri così
preoccupato, Io non potevo richiamare la tua attenzione, mentre invece ora
possa farti conoscere i Miei più profondi segreti.
"Tra coloro che stanno fermi e quelli che attendono vi
sono anche coloro che servono". Talvolta trattengo dal servizio attivo alcuni
dei Miei migliori servitori, affinchè essi divengano abili nell'adoperare l'arma
della preghiera.
Ti si chiama per caso a portare la responsabilità di
un grande compito ? Riponi in Me la tua fiducia. Faccio assegnamento su di te e
ti affido ora nuove e più grandi difficoltà, poichè "a motivo di questo
l'Eterno, l'Iddio tuo, ti benedirà in ogni opera tua e in ogni cosa a cui porrai
mano". (Deut. 15,10).
Oggi, Io ti consegno un vaso ripieno d'olio santo;
adoperalo senza risparmio, figliolo mio. Tutto ciò che ti accade, ogni parola
che ti rende triste, ogni interruzione che ti impazientisce, ogni rivelazione
della tua propria debolezza, ne sia unta immediatamente. Quando tu avrai
imparato a vederMi ovunque, ogni dardo perderà la sua potenza. Perciò "prendete
a cuore tutte le parole con le quali oggi Io vi scongiuro... poichè non si
tratta di una parola vana, della quale non abbiate a curarvi; ma si tratta della
vostra vita." (Deut. 32,46-47).