SE IO
MOLLASSI
Se io mollassi, che cosa guadagnerei?
Finirebbe
la battaglia?
Sarei
veramente felice?
No!
La porta
non si chiuderebbe, né la battaglia cesserebbe, perché Dio avrebbe un altro in piedi
sulla Roccia.
Se io mollassi.
Se io mollassi, che cosa farei?
Cercherei
rifugio dal calore?
Dimenticherei
il grido dei perduti?
Sarei
felice per un po’ e poi toccherei il fondo, e spenderei il mio tempo a pregare per
qualcosa da fare dicendo: “Signore,
perché ho mollato?”
Se io mollassi, che cosa direi al
Signore che mi ha chiamato? Che cosa direi ai fratelli
che mi hanno mandato?
Che cosa direi ai pagani che hanno
fiduciosamente aspettato che io mostrassi loro la Via?
Che
direi alla spinta quotidiana dello Spirito Santo?
No,
Signore, io non posso mollare!
Se dovessi
uscire di scena, fà che sia
quando io morirò. Non mentre vivo, non quando sarò perseguitato, non quando
sarò umiliato; ma, ti prego o Signore, fà che il
giorno che mollerò, sia per me quando morirò.
Charles Greenaway
(1920-1993)
Tratto da
«RISVEGLIO PENTECOSTALE»
dicembre 2004