Mettetevi all’opera!
“«E ora,
fortificati, Zorobabele!» Dice l’Eterno; «Fortificati, Giosuè, figliuolo di Jehotsadak, sommo sacerdote! Fortificati, o popolo tutto
del paese!» Dice l’Eterno; «E mettetevi all’opera! Poiché Io sono con voi»,
dice l’Eterno degli eserciti” (Aggeo 2:4).
Il
profeta Aggeo esercitò il suo ministerio in Israele nel periodo in cui il
decreto di Ciro (538 a.C.) permise ai Giudei di tornare in patria per
ricostruire il Tempio di Gerusalemme (Esdra 1:1-4).
Dal 535
al 520 a.C. i lavori prima rallentarono, poi si fermarono del tutto.
Solo
dopo le esortazioni ispirate dei profeti Aggeo e Zaccaria il tempio venne
completato (515 a.C.).
Forte è
l’esortazione in Aggeo 2:4 e, tra tutte le parole del passo, particolarmente incisivi i
due imperativi: “Fortificati”
e “mettetevi all’opera”!
Fortificati!
“Fortificati”
significa che se
vogliamo servire il Signore, pur in quello che Egli ci comanda, abbiamo bisogno
di forza!
È
importante ricordare quello che dice la Scrittura, per non rischiare di
fondarsi su forze inutili o ricercare quelle necessarie dove non esistono!
Dio solo
è la fonte della vera forza!
“Levate
gli occhi in alto, e guardate: Chi ha create queste cose? Colui che fa uscir
fuori, e conta le stelle, che le chiama tutte per nome; e per la grandezza del Suo
potere e per la potenza della Sua forza, non una manca” (Isaia
40:26).
Dio può
dare forza al Suo popolo: “O
Dio, Tu Sei... quel che dà forza e potenza al suo popolo” (Salmo 68:35);
“Da Te (o Dio) vengono la ricchezza e la gloria; in Tua mano sono la forza e la
potenza, e sta in Tuo potere il far grande e il render forte ogni cosa” (1
Cronache 29:12).
Grande è
il compito affidato alla Chiesa, ecco perché Gesù promette ai Suoi: “Voi riceverete potenza quando lo
Spirito Santo verrà su voi, e Mi sarete testimoni” (Atti
1:8).
Questa
sarà la sola potenza in grado di rendere uomini deboli, capaci di mettersi
all’opera per il Signore!
“Non
per potenza, né per forza, ma per lo Spirito Mio, dice l’Eterno degli eserciti”
(Zaccaria 4:6).
Mettetevi all’opera!
“Mettetevi
all’opera” significa
che, pur con l’aiuto di Dio, l’uomo deve fare la sua parte.
Re,
sacerdoti o semplici popolani, nessuno era escluso!
E mentre
ognuno è esortato a fortificarsi personalmente, l’invito ad operare insieme
agli altri è al plurale.
La forza
è qualcosa di cui ognuno deve occuparsi personalmente; è come l’olio delle
vergini sagge, che non poté essere ceduto agli altri oppure ottenuto dagli
altri.
Una
volta ottenuta da Colui che “dona
tutto generosamente senza rinfacciare”, questa forza non serve per lavorare da soli, ma per lavorare insieme.
Dio ci
aiuti a sentire la Sua voce che chiama all’opera; ci conceda di ricercare e ricevere
la forza necessaria per poterLo servire; ci permetta
di realizzare che il solo
modo per
ottenere gli scopi per cui è data tale forza è, sì, quello di “mettersi all’opera” per il Signore ma... insieme a
tutti gli altri membri del Suo popolo!
Sebastiano Bozzon
RISVEGLIO
PENTECOSTALE NOVEMBRE 2005