E le mura di Gerico crollarono… Si tratta di un fatto reale o di
mitologia?
(Giosué 6:15-20)
Il settimo giorno si alzarono la mattina allo
spuntar dell'alba e fecero sette volte il giro della città in quella stessa
maniera; soltanto in quel giorno fecero il giro della
città sette volte. La settima volta, come i sacerdoti sonarono le trombe,
Giosuè disse al popolo: "Gridate! perché il
SIGNORE vi ha dato la città…". Il popolo dunque gridò e i sacerdoti
sonarono le trombe; e quando il popolo udì il suono delle trombe lanciò un gran
grido, e le mura crollarono. Il popolo salì nella città, ciascuno
diritto davanti a sé, e s'impadronirono della città.
Ecco cosa ci dice il testo biblico a proposito di questa imponente
città!
Sono numerosi gli
attacchi lanciati a questo testo biblico da diversi critici. E
fino al 1950, anche tra i teologi cristiani era sorta una tendenza, che indirettamente
definiva questa narrazione biblica come un fatto mitologico.
Ma DIO ha i Suoi piani ed
i Suoi tempi e nel 1950, usandosi dell’archeologa inglese Kathleen Kenyon,
confermò ulteriormente la verità del racconto biblico.
La signora Canyon non
solo riuscì ad effettuare gli scavi che portarono alla
luce le rovine di un’antica città, ma attraverso i reperti poté dimostrare al
mondo che si trattava della Gerico citata nella Bibbia.
Attraverso gli scavi
furono messi in evidenza i resti delle mura
ampliamente fortificate, che per cause ignote erano crollate.
Tra l’altro fu scavata
anche la base di una torre di fortificazione.
Attraverso queste
rovine, il mondo dell’archeologia riconosce non solo che è stata ritrovata la
vecchia Gerico, ma ammette che la narrazione biblica ha ragione.